
Articolo a cura di Elisabetta Corsini fonte Sounds Good
Un video cliccatissimo, un ep molto atteso in uscita venerdì prossimo, ma Valerio Scanu rimane comunque estremamente calmo. E anzi dice: "Va abbastanza bene. Tutto sembra procedere bene". Ci mette un pochino, ma poi Valerio si lascia andare e ci racconta di come è nato il disco, della sua collaborazione con Charlie Rapino (già produttore dei Take That, Geri Halliwell e Kylie Minogue), della sua passione per Celine Dion e Whitney Houston.
Un po' di tutto per un ragazzo appena maggiorenne che deve ancora finire la scuola ma è già pronto per scalare la classifica italiana.
L'ep, che porta il suo nome, uscirà venerdì e conterrà tra gli altri il singolo "Ricordati di noi" e "Could it be magic", cover di Barry Manilow portata al successo dai Take That. "E' stato Charlie Rapino a propormi questa canzone - racconta Valerio - E' un produttore che cerca di metterti a tuo agio quando sei in sala di incisione, ma è anche una persona che ti striglia, ad esempio con lui sono vietati i cellulari in studio".
Non ha invece collaborato al disco Luca Jurman, il suo mentore ad "Amici". "Ma con Luca mi sento regolarmente" aggiunge Valerio, il cui prossimo sogno nel cassetto sarebbe il Festival di Sanremo. "E chi non ci andrebbe - scherza - Se mi vogliono, ci vado volentieri. Mi piacerebbe duettare con Giorgia, Gianna Nannini oppure Elisa".
Tra gli artisti che ama ci sono molte cantanti internazionali, tra cui Celine Dion e Whitney Houston.
"Da sempre in casa cantavo le loro canzoni, ma con i vicini non ci sono mai stati problemi" racconta Valerio, che da venerdì sarà in giro per presentare il disco. Ma tra una tappa e l'altra, deve anche pensare a finire la scuola, quella vera. "Ho recuperato l'anno che ho perso, ora cerco di frequentare il più possibile e vorrei concludere gli studi".