sabato 21 maggio 2011

“E vedrai”… il primo singolo di Roberto Tramutola (Io Canto 2010).



Il giovane talento di “Io Canto” impegnato alla realizzazione del suo primo disco per l’etichetta Cantieri Sonori, lo anticipa presentando il singolo “E vedrai”.
Nonostante la sua giovane età, Roberto Tramutola, classe 1995, ha già avuto modo di dimostrare all'Italia il suo talento grazie al noto programma televisivo "Io Canto", condotto da Gerry Scotty, per la regia di Roberto Cenci.
Suddetta partecipazione è stata non solo l'occasione per guadagnare un’ampia popolarità su tutto il territorio nazionale, ma ha rappresentato anche una grande opportunità di crescita artistica e professionale, grazie al confronto con altri giovani talenti provenienti da tutta Italia, e soprattutto per la possibilità offertagli di duettare con alcune tra le più grandi voci della musica italiana, quali Francesco Renga, Raf, Ron, Claudio Baglioni e Renato Zero.
Attualmente Roberto Tramutola lavora alla realizzazione del suo primo disco prodotto dall’arrangiatore/compositore/produttore Marco Canigiula, in arte Andrè (reduce dal 54° Festival di Sanremo) per l’etichetta Cantieri Sonori di Roma.
Il singolo “E vedrai”(Testo e Musica di Paolo Migani), che anticipa l’album, sarà disponibile da lunedì 23 Maggio 2011 sui principali portali digitali: itunes, napster, zune, emusic, amazon.
Il videoclip del brano è già presente on-line e visibile sul seguente canale youtube: http://www.youtube.com/user/robertotramutola?feature=chclk .

Lady Gaga è la donna più influente del mondo



La provocazione paga, in tutti i sensi: ne sa qualcosa Lady Gaga che, oltre a vantare incredibili numeri nelle vendite dei dischi, è stata ritenuta dalla rivista economica 'Forbes' la donna più influente del mondo. La 25enne Lady Gaga ha scalzato Oprah Winfrey, da quattro anni saldamente in testa alla classifica, e questo nonostante l'anchorwoman abbia guadagnato molto di più di lei nell'ultimo anno (193 milioni contro i 60 di Gaga).

Il segreto della cantante di 'Judas' risiede infatti nel suo immenso seguito sul web: Gaga può contare su 9 milioni di followers su Twitter, l'incredibile cifra di 34 milioni di fan su Facebook e cifre altrettanto alte nelle visualizzazioni dei suoi video su YouTube. Dunque l'influenza di oggi, oltre che nei guadagni economici, si misura nella reputazione sul web: e se lo dice 'Forbes', bibbia degli economisti, possiamo fidarci!

giovedì 28 aprile 2011

Intervista ai Litfiba per il loro tour Europeo

Piero Pelù e Ghigo Renzulli parlano insieme, in viva voce, da un hotel di Berlino dove sono appena sbarcati. Giovedì sera hanno calcato il palco dell'HMV Forum di Londra, prima tappa del tour europeo dei Litfiba e sono assolutamente elettrizzati...

Piero: "È stata una serata fantastica, con un pubblico divertentissimo. C'erano un sacco di ragazzi italiani, che avevano portato un sacco di amici inglesi e c'era proprio un bel misto... Sapendo quanto sono snob gli Inglesi nei confronti di chi fa musica fuori dall'Inghilterra, possiamo dire che abbiamo dato loro una bella pettinata".Quali sono i paesi europei in cui siete più apprezzati?Ghigo: "Abbiamo girato un po' ovunque, ma forse i Paesi francofoni sono quelli in cui abbiamo sempre avuto più successo: Francia, Belgio, Svizzera francese... ma anche quella tedesca, in fondo".
E adesso Berlino...
Ghigo: "Fa uno strano effetto passare per queste strade. Qui non c'è niente di vecchio, perché gli Alleati hanno fatto un bel disastro, però questa città negli Anni Venti era un centro culturale vivissimo e continua a emanare una sensazione molto positiva".

I rocker italiani mettono vanno sempre più spesso all'estero in tournée: Vasco, Ligabue, adesso voi... La nostra musica riesce a essere meno provinciale?
Piero: "Ognuno porta in giro la sua personalità. Noi abbiamo una formula che funziona bene dal vivo. Tornando agli Anni Venti di cui parlava Ghigo, direi che noi sul palco siamo degli Espressionisti: abbiamo un modo di fare musica, molto teatrale, che passa tanto attraverso il corpo, quindi universalmente comprensibile".
Ghigo: "E non dimentichiamo la nostra forte componente latina...".[...]